Il ritmo delle lezioni universitarie è intenso fin dai primi giorni di questa nuova esperienza, ma c’è un modo per tenere il passo dei professori. A tutti noi è capitato di sentirci dire: <>. Spesso ci capita di imbatterci in parole che prima non conoscevamo o di cui non comprendevamo il significato appieno. Come fare allora per non perdere tempo ogni pomeriggio a riscrivere in ordine alfabetico il nostro piccolo dizionario personale? Semplice: creare un glossario con MS Word o Excel!

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Come creare un glossario in Word

Niente paura! Non è complicato come sembra! Bastano pochi passaggi per risparmiare un sacco di tempo. Molti professori di CIELS Bologna insistono sull’importanza di questi due servizi: vediamo insieme come usarli per creare il nostro glossario.

Nel caso in cui vogliate usare Word, ci sono due modi di scrivere glossari:

  1. Creare un semplice elenco con le parole e il loro significato di fianco e andare a capo per inserire ogni parola nuova.
  2. Creare una tabella, cliccando su: Inserisci (nella barra multifunzione sotto la fascia blu con il nome del documento sul quale si sta lavorando); da qui click su Tabella e selezionare il numero delle righe (quadratini in ordine orizzontale) e delle colonne (quadratini in ordine verticale) della tabella. Di solito si sceglie di avere due colonne e le righe sono aggiunte ogni volta che si aggiungono parole nuove. In seguito, bisogna segnare nella prima riga della colonna di sinistra la lingua straniera (nel nostro caso l’inglese) e nella prima riga della colonna di destra la nostra lingua (italiano). L’ordine può anche essere invertito, a preferenza.

Ora dunque, è possibile cambiare la struttura della nostra tabella per renderla più vivace e semplice da consultare, cliccando una volta sulla nostra tabella con il tasto destro del mouse. Così facendo comparirà l’opzione Struttura tabella sulla stessa riga dove troviamo Inserisci.  Cliccandovi sopra, compariranno diversi stili tra cui scegliere per personalizzare la tabella. Successivamente si può procedere a inserire le parole in lingua straniera nelle celle della colonna “inglese”. 

Una volta finita la lezione, si può fare ordine con pochi passaggi, uguali sia nel caso di un semplice elenco, sia nel caso della tabella. Bisogna selezionare la colonna delle parole in “inglese” (o l’intero elenco, se non c’è la tabella) e trovare nella sezione Home il comando Ordina (indicato nella figura sotto con la freccia). Cliccandovi sopra si aprirà la finestra nella quale bisogna scegliere se vogliamo le parole in ordine alfabetico crescente (dalla A alla Z) o decrescente (dalla Z alla A).

Come creare un Glossario in Excel

Per quanto riguarda Excel è possibile saltare il passaggio della creazione della tabella e non bisogna aggiungere nuove righe ogni volta, basta scorrere il foglio fino all’ultima riga usata per iscrivere nuovi termini. Infatti, possiamo semplicemente iniziare ad inserire le parole in inglese nella prima colonna (A) e le rispettive traduzioni nella colonna alla sua destra (B). Nel caso in cui si studino entrambe le lingue nelle colonne (A) e (B) e non si abbia la totale padronanza di queste, è possibile creare una terza colonna con la spiegazione della parola nella lingua che sappiamo meglio. È un piccolo trucco utile per gli studenti in Erasmus o immigrati recentemente.

Una volta inseriti tutti i termini con le rispettive traduzioni nell’ordine in cui sono stati spiegati in classe, bisogna ordinarli in ordine alfabetico. Dopo aver selezionato l’intera colonna (A), bisogna cliccare sul pulsante Dati sulla barra multifunzione e in questa sezione scegliere il comando Ordina. Cliccandovi, uscirà un avviso che richiede di “Espandere la selezione” per mettere in ordine giusto anche le altre colonne.

Infine, in caso di dubbi sorti durante la rilettura a casa, è possibile aggiungere un commento a qualsiasi parola nella sezione Revisione e chiedere chiarimenti a riguardo ai professori nella lezione successiva. Per questa funzionalità, il procedimento è identico su Word e su Excel.