Ogni anno tantissimi giovani si trasferiscono a Bologna per studiare. È la città dell’università non solo per il gran numero delle facoltà, ma anche per il tipo di vita che gli universitari conducono. Qui non c’è spazio per la noia e la città è molto dinamica, grazie alla diversità dei suoi studenti e delle iniziative culturali da loro promosse. 

Le matricole appena arrivate possono sentirsi, da un certo punto di vista, come turisti che devono esplorare la città, ma ben presto diventano veri e propri abitanti di Bologna. Ecco alcuni consigli e luoghi da scoprire, per integrarsi nel ritmo chiassoso della città. 

Bologna: le piazze e Salaborsa

Per partire con il piede giusto, conviene arrivare almeno qualche giorno prima dell’inizio dei corsi, per conoscere un po’ i dintorni e la città in sé. Si comincia dalla Piazza Nettuno, dove si trova la celebre fontana di Nettuno, soprannominata al Żigànt (il gigante) per le dimensioni della statua del dio. È un luogo di attrazione per i turisti, che fanno selfie con la statua in estate e con i personaggi natalizi fiabeschi in inverno. Famosissimi i selfie con il possente albero di Natale, che ogni anno è allestito davanti alla statua. Nettuno è anche un monumento di ammirazione per gli studenti che, tra un libro e l’altro, escono sulle scalinate della biblioteca Salaborsa (si trova vicino alla statua) per prendere una boccata d’aria fresca. È possibile visitare i sotterranei di Salaborsa. Cosa c’è di particolare, vi chiederete: con una piccola offerta è possibile visitare gli scavi archeologici dell’antica Bologna. In più, qui si svolge un’attività interessante per chi studia mediazione: Conversazioni in lingua. Sul sito di Salaborsa è possibile iscriversi a incontri di durata variabile tra 30 minuti e 1 ora con madrelingua stranieri, che si offrono volontariamente e gratuitamente per conversare con chi lo desidera. Ovviamente, questa attività presuppone la conoscenza della lingua a livello B2 o superiore.

Bologna: i musei e la Finestrella

Proprio due passi più avanti della piazza di Nettuno troviamo Piazza Maggiore, con la maestosa Basilica di San Petronio e, poco oltre, il Museo Biblioteca dell’Archiginnasio. Si tratta di una gettonatissima meta turistica: il museo è di grande bellezza e pieno di storia delle famiglie illustri di Bologna. Per gli appassionati di arte, una meta irrinunciabile è la Pinacoteca Nazionale, raggiungibile in 15 minuti dall’Archiginnasio, dove sono raccolte le opere più importanti dei pittori bolognesi vissuti tra il 1200 ed il 1700. Per ammirare le installazioni di mostre moderne, infine, andiamo al MAMBo: il Museo di Arte Moderna di Bologna, che ospita opere e mostre di artisti moderni e contemporanei. 

Un altro must è il Canale delle Moline, costruito nel XII secolo per portare acqua ed energia a Bologna. È un luogo conosciuto da pochi turisti, ma è chiamato la piccola Venezia, perché assomiglia alle vie della città lagunare.  Il canale è visibile dalla Finestrella, che si trova vicino al centro della città ed è facile da trovare con il navigatore. 

Se vuoi scoprire altri monumenti e luoghi interessanti da visitare in città, ti consigliamo infine di consultare il sito Bologna Welcome.

Tortellini, passatelli, tagliatelle: meraviglie tradizionalmente bolognesi

Non si può dire di aver vissuto Bologna, se non si assaggiano alcune prelibatezze tradizionalmente associate a questa città. 

Per gli amanti della pasta, consigliamo di provare le tagliatelle al ragù alla bolognese, i passatelli in brodo o i famosi tortellini. Tra i posti più amati dagli studenti troviamo l’Osteria dell’Orsa e Sfoglia Rina (famoso per i passatelli!). Se invece vi capita di passare per il centro di corsa e non avete molto tempo tra una lezione ed l’altra, Altero è l’ideale! Attenzione però:  la sua sede in via dell’Indipendenza vende principalmente pizza d’asporto, ma all’ora di punta la fila è davvero impressionante! Se preferite invece un pasto caldo, ma anche la possibilità di poter ripassare il materiale di studio in un ambiente rilassato, con il personale giovane e simpatico, allora Hamerica’s in via Zamboni è il locale che state cercando! Con la musica rilassante o soft rock in sottofondo che accoglie i suoi clienti, il cafè/ ristorante di zona Santo Stefano si riempie di studenti che discutono progetti o ripassano in gruppo. Via Zamboni è piena di locali studenteschi e Hamerica’s è tra i più amati tra i giovani. 

Per i più golosi, che non rinunciano mai ad una pasta o un caffè anche nel pomeriggio, il posto giusto è Papparé. Situato proprio dietro alle Due Torri, è la meta di tutti gli amanti dei social, in quanto le sue creazioni pasticcere meritano come minimo una foto. Se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino”, vi assicuriamo, che da Papparé, il buongiorno è assicurato. 

Bologna in Natura

Ma cosa fare se i luoghi affollati non fanno al caso vostro e preferite la semplicità? Nessun problema, perché Bologna è piena di angoli della Natura perfetti per i picnic. Primo fra tutti: il parco Giardini Margherita. È il polmone verde della città, sede di numerosi eventi estivi e musicisti improvvisati, è perfetto per i picnic di gruppo. Che sia per rilassarsi e stare lontano dai libri per qualche ora o per trovare ispirazione per studiare, il vasto parco è famoso tra gli studenti, come luogo di ritrovo nel bel tempo! 

Tra i preferiti degli studenti bolognesi, troviamo anche le zone verdi di San Luca, una collina dalla quale la vista di Bologna dall’alto è l’attrazione di molti studenti e sportivi. È proprio vero: anche se per raggiungere il punto più alto della collina, dove si trova Il santuario della Madonna di San Luca, basta prendere un pullman, molti sportivi percorrono il tragitto dal punto più basso a piedi. È una lunga camminata, ma la vista dall’alto merita tutta la fatica. Esiste anche un detto studentesco: “Se passo questo esame, faccio la salita di San Luca”. E infatti, dopo aver passato gli esami, è bello rilassarsi sulla collina, con la vista di Bologna e magari un gruppo di amici e compagni delle fatiche universitarie. Attenzione però a non trascorrere tutto il tragitto sotto ai portici, perché porta sfortuna per gli esami successivi! Bisogna percorrere almeno una piccola parte del tragitto in strada.

Un’altra scaramanzia tra le più famose riguarda le Due Torri. Si narra che chi dovesse salire la Torre degli Asinelli – attrazione turistica giustamente rappresentativa di Bologna –  non vedrà mai la fine del proprio percorso universitario. Molti studenti fuorisede di Bologna, seppur curiosi, si addentrano nella Torre solo dopo aver stretto in mano la Laurea.

Bologna: fiere ed eventi culturali

Per concludere, bisogna menzionare che Bologna è sede di numerose fiere nazionali ed internazionali. Qui si incontrano diverse culture, come nel caso della Fiera dell’Oriente, Cosmoprof e tante altre di fama globale. Tra le fiere minori vi è una fiera del cioccolato, che solitamente è organizzata in inverno ed è amatissima dai cittadini di Bologna e dintorni, e la fiera del libro: una fiera primaverile/ estiva, durante la quale gli stand sfoggiano i migliori libri vintage. 

In estate Piazza Maggiore si anima con il cinema all’aperto: ogni sera per circa un mese e mezzo, vengono proiettati i film culturali e di svago nella piazza più frequentata della città. Inoltre, vengono stampati dei piccoli libriccini con tutti gli eventi estivi dell’anno, interni e all’aperto in tutta la città. Si possono trovare sia nella biblioteca Salaborsa, che nei diversi cinema o anche ad uno stand in Piazza Maggiore. 

La vita studentesca serale, è davvero interessante, ma questa è un’altra storia, che vi racconteremo a breve. Intanto segnalateci le vostre attività preferite a Bologna e cosa vi fa davvero sentire degli studenti universitari.